Servizi Diagnostici

La biometria Ottica IOL master, viene eseguita sopra tutto prima del intervento di rimozione della cataratta, e serve a misurare vari parametri dell’occhio, necessari al chirurgo per definire in modo ottimale la migliore lente intraoculare da impiantare (IOL). Grazie alla biometria ottica IOL master è possibile misurare con estrema precisione la curvatura della cornea, la lunghezza del bulbo oculare, la profondità della camera anteriore (da confrontare con lo spessore della lente).

La biomicroscopia a ultrasuoni è un esame diagnostico, non invasivo, che utilizza una tecnica ultrasonica ad alta risoluzione e che si effettua su strutture del segmento anteriore che non possono essere visualizzate in altro modo. L’UBM è un’indagine indicata in caso di: cornee opache, glaucoma, lesioni o neoformazioni dell’iride e del corpo ciliare, studio dei traumi oculari.

La tonometria oculare è un esame diagnostico che misura la pressione oculare interna dell'occhio, è molto importante per prevenire e diagnosticare il glaucoma, una patologia molto grave che danneggia il nervo ottico e, se non curata, può portare alla cecità. Esistono diversi tipi di tonometria oculare:

Grazie al potente algoritmo matematico (V.A.S.), Visiontest 2 è in grado di creare e visualizzare in tempo reale tutti i test che sino ad oggi erano disponibili solo su supporto cartaceo, inoltre implementa anche funzioni di stampa per il rilascio di certificazioni. In relazione alla direttiva 2009/112/CE della Commissione del 25 agosto 2009, recante la modifica della direttiva 91/439/CEE del Consiglio concernente la patente di guida e pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana il 27 dicembre 2010, desideriamo informare che " Visiontest 2 " , oltre ad avere tutte le funzioni per una corretta valutazione della capacità visiva, possiede anche i programmi sequenziali che permettono di determinare la visione crepuscolare, la sensibilità al contrasto, la sensibilità all’abbagliamento, il senso cromatico, la profondità di campo e molto altro.

L’ecografia oculare è un esame che studia l’occhio visualizzando in sezioni anatomiche la sua conformazione strutturale interna. In questo modo l’oculista può osservare le immagini prodotte dall’ecografo e studiare quelle zone oculari che, in caso di patologie particolari, non sono facilmente visualizzabili. Quando l'esame diretto delle strutture oculari intra-bulbari non è praticabile, ad esempio perché la cornea è opacizzata, si esegue l'ecografia oculare; quest’analisi si basa sull’uso degli ultrasuoni e quindi usa una tecnica completamente indolore: i segnali a ultrasuoni raggiungono i tessuti e originano a loro volta risonanze particolari che raccolte dall’ecografo sono poi tradotte in immagini. L’ecografia oculare è utilizzata dall’oculista per diagnosticare patologie come tumori, distacco di retina e coroide o malattie deformanti e degenerative della retina e della coroide, ma anche casi patologici che coinvolgono il nervo ottico o le altre le strutture orbitarie (muscoli extra oculari, grasso retro-bulbare).