L’elettrofisiologia oculare è un esame oculistico non invasivo che studia i fenomeni elettrici e fisiologici legati all'apparato visivo. L’elettrofisiologia oculare è composta da vari test diagnostici che permettono all'oculista di verificare l'efficienza o il corretto sviluppo di vari elementi come ad esempio la retina, il nervo ottico e la parte del cervello adibita alla vista. I vari test elettrofisiologici prevedono l'impiego di elettrodi che registrano gli impulsi elettrici e le reazioni dell'apparato visivo agli stimoli luminosi, e si articolano in:

  • Elettrooculogramma (EOG)
  • Elettroretinogramma (ERG)
  • Potenziali Evocati Visivi (PEV)
  • Elettroretinogramma da Pattern (PERG)

L’elettrooculogramma (EOG) è un esame elettrofisiologico non invasivo, eseguito in circa 40 minuti, per valutare la funzionalità dell’epitelio pigmentato retinico (primo dei 10 strati della retina). Una fonte di luce accesa e spenta nel campo visivo stimola l’attività bioelettrica della retina, nel frattempo degli elettrodi posti sulla cute registrano gli impulsi per permettere all'oculista di analizzare i dati.

L’elettroretinogramma (ERG) è un esame che dura una quarantina di minuti e registra le reazioni della retina quando viene stimolata da flash luminosi di diversa frequenza e intensità (attività elettrica). Quest’esame permette al medico oculista di monitorare i fotorecettori retinici come ad esempio i coni (cellule adibite alla visione centrale a colori), i bastoncelli (cellule adibite alla visione in scarse condizioni di luce), ma anche di verificare il corretto funzionamento del nervo ottico.

Potenziali Evocati Visivi (PEV) ed elettroretinogramma da pattern (PERG) sono esami diagnostici eseguiti in circa 30 minuti che attraverso degli elettrodi permettono di studiare l’attività elettrica della corteccia cerebrale durante la visione. Questo tipo di esame si usa per diagnosticare le patologie riguardanti il nervo ottico, ovvero le fibre nervose che collegano l'occhio al cervello.

L'elettroretinografia (ERG)

L’elettroretinografia (ERG) è uno degli esami oculistici che contribuisce a diagnosticare eventuali patologie riguardanti il nervo ottico, ovvero la parte che collega la retina al cervello. Per procedere con l'esame è necessario:

  • Anestetizzare l'occhio attraverso un collirio
  • Collocare degli elettrodi sul volto del paziente
  • Lasciare il paziente al buio per circa un quarto d'ora per permettere alle cellule retiniche di adattarsi all'oscurità

A questo punto il paziente viene disposto di fronte ad uno strumento che emetterà delle luci particolari:

  • L’elettroretinogramma registra le reazioni elettriche della retina stimolate da flash di luce.
  • L’elettroretinogramma focale registra le reazioni elettriche della retina stimolate da immagini geometriche, come ad esempio una scacchiera.